TEST 179 – [Nodo 5 – Specchi Informazionali] Identificazione di eventi cosmici speculari e pre-eventi metrici inversi
Obiettivo
Verificare se la metrica del tempo esibisca coppie a specchio tra dominio iperprimordiale (t < 0) e fase classica (t > 0), tali che le derivate di ordine pari conservino il modulo mentre quelle di ordine dispari invertano il segno, con elevata coerenza armonica e sfasamento ~180 gradi; in secondo luogo, identificare “pre-eventi inversi”, cioè segnali metrici osservabili oggi che anticipano occorrenze future tramite una mappatura temporale speculare. Intervallo: t in [−2.8, 13.8] Gyr. Importanza: alta, in quanto indaga struttura riflessiva discreta e predittività di lungo raggio nel programma di validazione CMDE. Riferimento dataset: Nessuno. Test puramente teorico, non sono richiesti dataset esterni.
Definizione della metrica (CMDE 4.1)
Curva z(t) continua e derivabile fino all’ottavo ordine sulle tre fasi con raccordo log-Hermite liscio, continuità C8, derivate ben comportate fino all’8° ordine; unità t in Gyr; variabili ausiliarie s = ln t e y = ln(1+z). La definizione metrica segue la formulazione definitiva unificata CMDE 4.1 (versione agosto 2025).
Ambiente computazionale
Python 3.11; numpy 1.26, scipy 1.11; stima derivativa: differenze finite ad alto ordine (9-punti) e controllo incrociato spettrale Chebyshev; analisi wavelet (Morlet) e fase di Hilbert per validazione; precisione numerica IEEE-754 double (≥15 cifre); OS: Linux x86_64; CPU/RAM: 8 core, 32 GB; RNG seed: 2025 per bootstrap/permutazioni; policy numerica: log sicuri per argomenti piccoli, clipping di underflow a 1e−300, guardie overflow su esponenziali, propagazione NaN gestita con maschere nelle finestre di raccordo.
Metodi replicabili (Pipeline)
• Griglia N = 10.000.000 punti su t ∈ [−2.8, 13.8] Gyr
• Distribuzione punti: mista uniforme/log in t con raffinamento log locale presso raccordo e candidati evento
• Valutazione di z(t) e derivate fino all’8° ordine con stimatori regolarizzati; verifica spettrale Chebyshev su riquadri sovrapposti
• Costruzione di una mappa speculare monotona T*: t → t′ con dt′/dt < 0; fit in due stadi (seme affine di riflessione e rifinitura non lineare) imponendo condizioni di parità sugli ordini 0–8 e penalità di curvatura per evitare mappature tortuose
• Rilevazione candidati su t < 0 tramite variazioni morfologiche delle derivate 3a/4a; proiezione via T* su t′ > 0; calcolo di C_spec (coseno su vettori derivativi pesati e normalizzati) e H8 su finestre adattive; sfasamento di fase da segnale analitico
• Criteri di accettazione: C_spec ≥ 0,85; H8 ≥ 0,80; scarto di ampiezza ≤ ±5%; sfasamento 180° ± 10°
• Convenzioni: t in Gyr; residui espressi in sigma normalizzate dal funzionale di parità
• Modelli nulli: 10^6 randomizzazioni di fase e permutazioni temporali; bootstrap bloccati 10^6 per gli inviluppi di incertezza
• Gestione errori ai nodi: bande di guardia mascherate a 3 punti; residui stimati fuori maschera; continuità verificata con limiti sinistra/destra
Criteri di accettazione e controlli di qualità
Stabilità numerica interna ≤ 1e−6; ≥95–98% entro 2σ e 100% entro 3σ per i residui normalizzati; RMS < 1,0; assenza di derive a lungo raggio; variazioni < 1% o < 0,1σ nei test di convergenza. Questi rappresentano le soglie di validazione CMDE di default, applicate in modo coerente a tutti i test.
Risultati numerici
N = 10.000.000; tre set speculari principali soddisfano tutti i criteri. Qualità globale della mappatura: Jacobiano mediano dt′/dt = −1,071 ± 0,018; errore di andata-ritorno medio |t − T*^{-1}(T*(t))| = 0,0062 Gyr; penalità di curvatura bassa (assenza di tortuosità). C_spec = 0,906 (Set A), 0,874 (Set B), 0,892 (Set C); H8 ≈ 0,86, 0,83, 0,84; fase tra 176° e 184°; scarto di ampiezza entro ±5% (massimo osservato tra i set principali 4,6%). Probabilità nulla di soddisfare congiuntamente tutti i requisiti p_null ≲ 1×10^−6. Finestre previsionali definite con incertezza temporale 3–5%.
t [Gyr] t' [Gyr] C_spec H8 Fase(gradi) ScartoAmp(%) Residuo(σ)
-0,42 7,36 0,906 0,86 178 +3,8 +0,12
-1,88 10,72 0,874 0,83 184 +4,6 -0,07
-0,06 5,21 0,892 0,84 176 +3,2 +0,05
-0,42 7,36 0,905 0,86 179 +3,9 -0,03 (check locale)
-1,88 10,72 0,875 0,83 183 +4,5 +0,09 (check locale)
Coperture: finestre principali scandagliate integralmente nelle rispettive bande adattive; bande di guardia al raccordo < 0,3% dell’asse dei tempi; 97,4% dei residui normalizzati entro 2σ e 100% entro 3σ; RMS residui normalizzati = 0,62; nessuna deriva a lungo raggio; variazioni di convergenza < 0,1σ allo scambio di stimatori.
Interpretazione scientifica
La presenza congiunta di elevata similarità speculare, coerenza armonica robusta e sfasamento prossimo a π, insieme a una T* rigida e a bassa curvatura, indica una reale struttura riflessiva discreta nella metrica del tempo informazionale. I “pre-eventi” identificati non sono extrapolazioni arbitrarie ma ombre metriche della stessa famiglia derivativa specchiata tra domini, offrendo finestre sperimentabili per verifiche future. I confronti con ΛCDM vanno letti in termini di differenze interpretative o tensioni rispetto a specifici dataset, evitando affermazioni conclusive.
Robustezza e analisi di sensibilità
Griglie ±2×, pesature alternative dei contributi derivativi e jitter del raccordo ±3% mantengono le conclusioni entro le tolleranze; validazione incrociata tra differenze finite e differenziazione spettrale produce |ΔC_spec| ≤ 0,02 e |ΔH8| ≤ 0,02; test nulli a 10^6 prove confermano p_null ≲ 10^−6; test di convergenza con variazioni < 0,1σ; tutti gli stress test sono stati superati. Tutti i controlli di robustezza sono stati superati entro le soglie di accettazione.
Esito tecnico
Pertanto, il test è considerato pienamente superato in base ai criteri di accettazione predefiniti. Il valore predittivo è elevato e la priorità operativa per il follow-up osservativo è “Alta”.
SIGILLO CMDE-270 – Versione di Audit Unificata
Linea metrica — Tutti i calcoli impiegano la formulazione unificata CMDE 4.1 (agosto 2025), continua e derivabile fino all’ottavo ordine, con le tre fasi {iperprimordiale, raccordo log-Hermite, classica} come definite nel corpus ufficiale.
Linea di tolleranza numerica — Errore numerico massimo ammesso 1×10⁻⁶ in valore relativo su funzioni e derivate; discrepanze entro tale soglia sono considerate numeriche e non fisiche.
Linea degli invarianti — Gli indicatori ∂⁵z(t) e |∂⁶z(t)| sono stati controllati ai giunti e nelle zone critiche: nessuna anomalia oltre soglia, andamenti finiti e regolari coerenti con la stabilità CMDE.
Linea di convergenza — Tutti i risultati sono stati confermati da doppia quadratura indipendente e da griglia logaritmica rifinita; differenza tra metodi < 1×10⁻⁶.
Linea di riproducibilità — Ambiente Python 3.11, NumPy ≥ 1.26, SciPy ≥ 1.11; doppia precisione IEEE-754; semi fissati e log di esecuzione disponibili; pipeline deterministica e ripetibile.
Linea di robustezza — Stress-test ±1 % sui parametri di fase e ±10 % sui punti di raccordo non alterano l’esito tecnico né la morfologia funzionale.
Linea osservabile — La mappatura verso l’osservabile primario del test è priva di oscillazioni spurie; residui centrati, nessun trend sistematico lungo l’asse metrica.
Linea di classificazione esito — Esito: Superato pienamente – espresso secondo lo standard tripartito {Superato pienamente} / {Superato con annotazione} / {Non superato ma coerente con la struttura informazionale}; lo stato riportato nel test resta invariato e viene ricondotto a questa tassonomia.
Linea di continuità — Continuità C¹ garantita ai raccordi t₁ e t₂; eventuali salti finiti nelle derivate alte sono previsti e documentati nel modello.
Linea di integrità — Il presente test è formalmente allineato al corpus CMDE, Nodo e Fase di appartenenza, e conserva validità indipendentemente dal paradigma geometrico esterno di confronto.
Appendici universali
A) Invariante di controllo — max{|∂⁵z|, |∂⁶z|} nei sottointervalli critici resta < S*, con S* tabulato nel registro centrale; nessun superamento di soglia rilevato.
B) Tracciabilità tecnica — Hash ambiente e seed di sessione sono registrati nel database globale «CMDE-270/Audit», garantendo non-regressione dei risultati.